Project Cargo: la massima espressione di capacità, professionalità e creatività nel mondo delle spedizioni
Project Cargo: la massima espressione di capacità, professionalità e creatività nel mondo delle spedizioni
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15 ottobre 2019 - by: Paolo Sartor

Project Cargo: la massima espressione di capacità, professionalità e creatività nel mondo delle spedizioni

Sebbene la logistica a livello globale negli ultimi anni abbia subito sempre più processi di standardizzazione dei carichi per favorire l’intermodalità, i trasporti eccezionali rappresentano la massima espressione di gestione, capacità e creatività nella professione di un operatore logistico come FERCAM.

Il Project Cargo, per sua caratteristica è un servizio di spedizione sempre più richiesto e di fondamentale importanza per servire i mercati globalizzati. Sempre più spesso, infatti, si assiste alla necessità di trasferire impianti industriali verso svariate destinazioni del mondo. Questi carichi eccezionali viaggiano su navi dedicate, adibite al trasporto di merci di determinata forma e peso, e che sono dotate di gru auto-caricanti per facilitare la movimentazione delle merci. Le gru utilizzate nei terminal per la movimentazione di carichi eccezionali sono oggi in grado di sollevare fino a 700 tonnellate, ma presto riusciranno ad aumentare la loro capacità di carico fino a 1.000 tonnellate.
 
ll Project Cargo richiede tempi lunghi di pianificazione e lavoro di squadra tra broker assicurativi, spedizioniere e armatori specializzati al fine di garantire il miglior livello di sicurezza e di qualità nel trasporto. Ogni singolo trasporto richiede piani d’azione specifici ed è fondamentale controllare l’incidenza del costo di trasporto, in quanto lo spedizioniere deve valutare con attenzione ogni singola condizione perché ciascuna può risultare determinante e strategica per il trasporto. Sebbene gli investimenti nei mezzi di movimentazione siano consistenti, continuano a sussistere problemi di natura tecnica: porti male attrezzati e banchine provvisorie possono provocare disagi nelle operazioni di carico/scarico. Il Project Cargo continua ad essere un settore di forte interesse e dagli sviluppi promettenti, ma richiede anche la capacità di fronteggiare grossi rischi.
 

Una analisi del contesto nazionale


Se analizziamo la situazione in Italia possiamo notare che le principali aziende di produzione di impiantistica sono concentrate nella zona del Nord Italia e spesso ricorrono al servizio di spedizione Project Cargo. La comprovata esperienza di operatori logistici come FERCAM gli permette di gestire il “Cross Trade”, ovvero il trasporto estero su estero.
 
Importanti numeri di movimentazione si riscontrano nel versante tirrenico, in particolare negli scali liguri che movimentano circa il 50% della merce nazionale del Project Cargo anche se il crollo del ponte Morandi e la decisione di vietare lo svolgimento dei trasporti eccezionali dal 9 luglio scorso da parte di Autostrade per l’Italia (prevendendo una sola deroga di 4 ore durante la notte) rappresenta un grande problema per la tenuta dei volumi di traffico. I porti dell’Alto Adriatico quali: Porto Nogaro, Monfalcone, Ravenna, Marghera-Venezia rappresentano invece gli sbocchi di riferimento per la merce prodotta nella Pianura Padana.
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