Per il comparto dello sport system la logistica è un must
Per il comparto dello sport system la logistica è un must
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13 dicembre 2017 - by: Paolo Sartor

Per il comparto dello sport system la logistica è un must

Produzione e assemblaggio nello sport system sono stati de-localizzati, ma il cuore creativo e il cervello logistico-organizzativo delle aziende sono rimasti in Italia

Comparto dello sport systemGli elementi fondamentali nell'organizzazione della logistica di attrezzature e abbigliamento sportivo sono tre:
  • la flessibilità, intesa come capacità di risposta in tempi rapidi al mutare delle condizioni e delle strategie,
  • le performance elevate, in ragione delle peculiarità del prodotto con forti picchi di stagionalità – tipici della componente fashion
  • la capacità di monitorare costantemente risultati e costi
In questo settore, globalizzazione e internazionalizzazione sono tematiche mature e consolidate. La delocalizzazione produttiva ha segnato per lo sport system il passaggio da un ciclo manifatturiero lungo a reti corte, con un’azienda capofila e una rete di fornitori nelle aree limitrofe, a un ciclo manifatturiero corto a reti lunghe, con fornitori internazionali e mantenimento in Italia di poche fasi della produzione. Questa trasformazione ha reso indispensabile la creazione di vere e proprie reti logistiche, sia per i flussi di merci in entrata che per quelli in uscita. In una fase successiva, le reti logistiche si sono spostate all’estero e oggi i marchi dello sport system richiedono il presidio della catena del valore dal sito di produzione ai paesi di consumo, senza transitare per l’Italia. Le esigenze di innovazione in termini di processo e struttura dell’offerta nell'erogazione del servizio logistico all'interno di questo comparto, hanno portato inevitabilmente dei cambiamenti nelle caratteristiche e nelle performance dei servizi logistici. Si sono registrati:
  • un innalzamento del livello qualitativo della prestazione logistica;
  • una maggiore attenzione alle componenti legate alla tempistica;
  • una costanza e mantenimento di adeguati standard qualitativi della prestazione;
  • una forte personalizzazione del servizio logistico;
  • una progressiva apertura dell’ampiezza dei servizi richiesti;
  • la progettazione e realizzazione di prestazioni logistiche che consentano un equilibrato rapporto tra efficiente ed efficacia della prestazione;
  • la necessità di formulare offerte secondo unità di misura e/o centro di costo personalizzato dell’azienda committente.
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